/All 4 Glory // Terza Tappa // Loano

Il gala di Loano ha segnato la crescita professionale del giovane ma ormai esperto promoter Giovanni Perlungher che ha costruito pazientemente un gala nella memoria del M° Mimmo Polizzano.

Perlungher ha saputo affiancarsi a personaggi esperti come il M° Didier Le Borgne che gli ha costruito un matchmaking di grande interesse con un torneo di Muay thai full rules che è stato vinto dall’italiano Saro Presti (Messina) recentemente approdato in Fight 1.

Il gala di Loano aveva quest’anno una marcia in più perché offriva la terza tappa del torneo ALL 4 GLORY patrocinato da K-NOK che premierà il vincitore del campionato con una sponsorizzazione annuale.

ALL 4 GLORY offriva alcune sfide avvincenti perché a Loano si sarebbero determinati i finalisti.

Il regolamento di ALL 4 GLORY prevede infatti che gli 8 atleti cat – 70 Kg divisi in 2 poules si affrontino, girone all’italiana, totalizzando 3 punti per la vittoria + 1 punto extra in caso di vittoria prima del limite, 1 punto per il pareggio, 0 punti per la sconfitta.

La spettacolare vittoria di Guglielmo “Axkick” Carata, terza di seguito, su Simone Del Vecchio, lo portava a raggiungere la leadership della sua poule e del torneo totalizzando 10 punti.

Sempre nella stessa poule, Hamza Imane batte Francesco Tadiello e aggiunge 3 punti al punto che aveva, totalizzando quota punti 4.

Nella poule B Fabio “The piano player” Di Marco, in splendida forma, batte Bonat Enderson per abbandono e aggiunge al punto che aveva 4 punti totalizzando punti 5.

Marco “The king” Re batte Enrico Piensi, un po’ sottotono rispetto alla gara precedente, e totalizza punti 3.

La classifica è parziale perché ricordiamo che Fabio Di marco e Marco Re devono ancora sostenere un match, perché il verdetto della loro sfida di Firenze è stato annullato dalla referee agency.

Questo match in meno fa la differenza perché ora, come previsto, la finale per il primo ed il secondo si svolgeranno opponendo il #1 della poule A contro il # 1 della poule B.

Mentre i restanti match saranno disputati tra il #2 della poule A contro il # 2 della poule B e così di seguito per il 3 e il 4 incontro.

Quindi la classifica ad oggi è la seguente:

POULE A POULE B

Guglielmo Carata (Lecce): 10 pts
Fabio Di Marco (Gorizia): 5 pts
(- 1 match da recuperare)

Hamza Imane(Montecatini):4 pts
Tegui Ouadia (Cecina): 4 pts

Simone Del Vecchio (Roma): 4 pts
Marco Re (Rho – Milano): 3 pts
(- 1 match da recuperare)

Francesco Tadiello (Padova) 0 pts
Enrico Piensi (Capriolo BS): 3 pts

A breve annunceremo dove e quando si svolgerà la sfida tra Di Marco e Re per stabilire chi dei due avrà la possibilità di affrontare Carata per la superfinale che designerà il migliore – 70 Kg italiano degno di partecipare a Oktagon sabato 5 aprile 2014.

 

 

/All 4 Glory // Seconda Tappa su RAISport 1

CI SIAMO : “ALL 4 GLORY FIRENZE POWERED K-NOK” IN TV STASERA SU RAISPORT 1

Sarà Raisport 1 a trasmettere questa sera alle ore 23,00 lo splendido Galà organizzato da Luca Della Rosa a Firenze il 26 ottobre che ha visto in primo piano i match di “All 4 Glory” oltre ad altri incontri di grande impatto.

Ecco la card completa della serata:

  • Bianconi vs La Preziosa
  • Haida vs El Byari
  • Schiesaro vs Zanko
  • Del Vecchio vs Turello
  • Re vs Di Marco
  • Piemsi vs Ouadia
  • Carata vs Himane

/All 4 Glory // Seconda Tappa // Firenze

ALL 4 GLORY 2° TAPPA: PIENSI E DEL VECCHIO A SORPRESA

Il torneo ALL 4 GLORY sponsorizzato K-NOK ha celebrato la sua seconda tappa a Firenze.

Un impianto luci di eccezione e ben tre megascreen proiettavano i replay dei singoli match e le varie presentazioni degli atleti nonché dei prossimi grandi eventi marcati Fight 1.

LE NEW ENTRIES.

Il torneo a 8, girone all’italiana riservava tre new entries: il bresciano Enrico Piensi ed il romano Simone Del vecchio in sostituzione di Christian Zahe e Filippo Solheid ritiratisi recentemente.
Inoltre a causa di uno stop medico anche Francesco Tadiello (PD) si fermava per una giornata ed entrava, solo per questa gara, il triestino Alberto Turello.

Con così tante new entries di fronte ad una serie di veterani del ring, in molti già prevedevano una “mattanza” dei nuovi entrati. Ma così non è stato.

PIENSI vs OUADIA

Piensi era il #12 del ranking di Fight 1, ma ha alle sue spalle una lunga lista di match vinti, tra cui uno anche contro Zahe in casa, ma aveva di fronte Tegui “Tyson” Ouadia di Cecina, il fighter che più aveva impressionato per la sua vittoria a Torino prima del limite con il favorito Marco Re, veterano di Oktagon.

Lo scontro tra i due è stata una battaglia connotata da un lato dalla precisione e dalla potenza dei colpi di Piensi dall’altra dalla resistenza e grinta di Ouadia.

Contato ben 2 volte Ouadia ripartiva alla carica ogni volta come se niente fosse. Dopo 4 round in favore di Piensi, Ouadia rischiava persino di ribaltare il fronte all’ultimo round mettendo più volte all’angolo Piensi. Al suono della quinta campanella, Piensi era dichiarato vincitore tra uno scroscio di applausi.

Al termine del gala si scopriva che Tegui al secondo round accusava una probabile frattura alla mano con la quale comunque faceva altri 3 rounds di inferno…

Piensi totalizza 3 punti quindi.

DEL VECCHIO vs TURELLO

Simone Del Vecchio non appare esattamente come gli altri fighters del torneo. Non è iperpalestrato, non è conosciuto, non è nemmeno così grintoso a vederlo. Pare il classico bravo ragazzo che al pomeriggio va a giocare a calcio all’oratorio.
Invece Simone è un grintosissimo giovane fighter con una tecnica eccellente che al secondo round metteva KO il bronzo di Riace triestino Alberto Turello con un high kick di Tibia al viso che faceva crollare Turello sul ring ed incendiava la sala.

Intervistato Simone Del Vecchio spiegava le proprie motivazioni: “vorrei incontrare Robin Van Roosmalen e Giorgio Petrosyan!”. Insieme o separatamente?!

Del vecchio totalizza 3 punti per la vittoria + 1 per il KO, totale 4 punti.

CARATA vs HIMANE.

Paolo Boccato manager di K-NOK ha commentato: “Pare il torneo dei bravi ragazzi”. In effetti anche il Leccese Guglielmo Carata non ha tutti i connotati del tipico fighter: non è roccioso, non è tatuato, non ha una faccia truce. Guglielmo però ha una gamba sinistra rapida e potente. È grazie a questa che Carata batte Hamza imane (Grifa gym Montecatini) che era il numero 1 del ranking ed anche un veterano del torneo.

Hamza rispecchia in pieno il fighter completo: ha gambe e pugni ed è ben diretto da un coach che più volte è stato all’angolo a Oktagon: Alessandro Grifa. Nulla ha potuto però Imane contro Guglielmo “flash” Carata che si aggiudica così 3 punti che sommati ai 4 vinti a Torino lo portano in testa al torneo a 7 punti.

RE vs DI MARCO

Questo match è stato a mio parere il più bello della serata. Il milanese Marco Re (Yamabushi gym Rho) atleta conosciutissimo veniva da una sconfitta ad opera di Ouadia a Torino: abbandono alla 4° ripresa.

Marco aveva tutte le motivazioni per vincere.

Fabio “Piano player” Di Marco (Satori Gorizia), reduce da un pareggio a Torino che non lo soddisfava, voleva salire nel punteggio per cui la tensione era alle stelle. Lo scontro è da vedere (Rai sport a breve). Posso solo dire che raramente ho visto un’intensità e spettacolarità simile da parte di entrambi gli atleti.

I calci e le ginocchiate saltate di Di Marco e le ginocchiate d’incontro ed in chiusura di Re erano esaltanti.

Re veniva contato due volte ma dall’altra Di Marco smanacciava troppo e l’arbitro lo segnalava. L’attitudine a colpire con l’interno dei guanti di Di Marco veniva sanzionato da ben 2 ammonizioni, che annullavano il suo vantaggio dei 2 conteggi e il nervosismo tra lui e l’arbitro cresceva.

Al 4° round dopo un ennesimo pugno interno guanto, l’arbitro perdeva la pazienza e lo sanzionava per la terza volta pur lasciando proseguire il match. Il regolamento però prevede dopo il terzo ammonimento ufficiale la squalifica. Il match invece arrivava in fondo e veniva dichiarato PARI.

Ovviamente il giudizio è attualmente sospeso affinchè la commissione arbitrale giudichi il risultato finale.
Attendiamo in giornata il verdetto.

SELEZIONI DI OKTAGON – 77 Kg

Nella stessa serata Mustapha Haida #2 della cat – 77 Kg affrontava il #4 EL Byari Jouad che batteva al 3° round dopo una serie di middle kick potentissimi che inducevano all’abbandono il suo avversario.

Musta segnava così il suo rientro alla grande e la sua posizione di numero uno della categoria, sommando il 25% dei punti dello sconfitto El Byari (vittoria ai punti), con un totale di punti 1028,5 davanti al veterano Roberto Cocco che resta a 1000 punti.

SELEZIONI KNOCK OUT IN THE CAGE

Tony Zanko (Fight club Firenze) era il #1 del ranking Fight 1 di MMA cat – 84 Kg ed in tale ruolo era sfidato dal #3 Riccardo Schiesaro (Kombat team Alassio).

Il match vedeva Schiesaro partire come un razzo ed al primo round finalizzare Zanko.

Riccardo Schiesaro si aggiudicava, come da regolamento, il 35% dei punti di Zako (vittoria prima del limite) e con 1150 punti diventava il #1 del rating Fight 1 di MMA.

CONCLUSIONI: UN OKTAGON FIORENTINO

Terminava così un gala promosso da Luca Della Rosa i cui match hanno fatto invidia a molti e la cui organizzazione in piccolo rispecchiava in tutto i canoni organizzativi del maggior gala italiano in programmazione sabato 5 aprile 2014 al Forum di Milano: OKTAGON.

 

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