All 4 Glory // Seconda Tappa // Firenze

27.gennaio.14 // Eventi
All 4 Glory // Seconda tappa

ALL 4 GLORY 2° TAPPA: PIENSI E DEL VECCHIO A SORPRESA

Il torneo ALL 4 GLORY sponsorizzato K-NOK ha celebrato la sua seconda tappa a Firenze.

Un impianto luci di eccezione e ben tre megascreen proiettavano i replay dei singoli match e le varie presentazioni degli atleti nonché dei prossimi grandi eventi marcati Fight 1.

LE NEW ENTRIES.

Il torneo a 8, girone all’italiana riservava tre new entries: il bresciano Enrico Piensi ed il romano Simone Del vecchio in sostituzione di Christian Zahe e Filippo Solheid ritiratisi recentemente.
Inoltre a causa di uno stop medico anche Francesco Tadiello (PD) si fermava per una giornata ed entrava, solo per questa gara, il triestino Alberto Turello.

Con così tante new entries di fronte ad una serie di veterani del ring, in molti già prevedevano una “mattanza” dei nuovi entrati. Ma così non è stato.

PIENSI vs OUADIA

Piensi era il #12 del ranking di Fight 1, ma ha alle sue spalle una lunga lista di match vinti, tra cui uno anche contro Zahe in casa, ma aveva di fronte Tegui “Tyson” Ouadia di Cecina, il fighter che più aveva impressionato per la sua vittoria a Torino prima del limite con il favorito Marco Re, veterano di Oktagon.

Lo scontro tra i due è stata una battaglia connotata da un lato dalla precisione e dalla potenza dei colpi di Piensi dall’altra dalla resistenza e grinta di Ouadia.

Contato ben 2 volte Ouadia ripartiva alla carica ogni volta come se niente fosse. Dopo 4 round in favore di Piensi, Ouadia rischiava persino di ribaltare il fronte all’ultimo round mettendo più volte all’angolo Piensi. Al suono della quinta campanella, Piensi era dichiarato vincitore tra uno scroscio di applausi.

Al termine del gala si scopriva che Tegui al secondo round accusava una probabile frattura alla mano con la quale comunque faceva altri 3 rounds di inferno…

Piensi totalizza 3 punti quindi.

DEL VECCHIO vs TURELLO

Simone Del Vecchio non appare esattamente come gli altri fighters del torneo. Non è iperpalestrato, non è conosciuto, non è nemmeno così grintoso a vederlo. Pare il classico bravo ragazzo che al pomeriggio va a giocare a calcio all’oratorio.
Invece Simone è un grintosissimo giovane fighter con una tecnica eccellente che al secondo round metteva KO il bronzo di Riace triestino Alberto Turello con un high kick di Tibia al viso che faceva crollare Turello sul ring ed incendiava la sala.

Intervistato Simone Del Vecchio spiegava le proprie motivazioni: “vorrei incontrare Robin Van Roosmalen e Giorgio Petrosyan!”. Insieme o separatamente?!

Del vecchio totalizza 3 punti per la vittoria + 1 per il KO, totale 4 punti.

CARATA vs HIMANE.

Paolo Boccato manager di K-NOK ha commentato: “Pare il torneo dei bravi ragazzi”. In effetti anche il Leccese Guglielmo Carata non ha tutti i connotati del tipico fighter: non è roccioso, non è tatuato, non ha una faccia truce. Guglielmo però ha una gamba sinistra rapida e potente. È grazie a questa che Carata batte Hamza imane (Grifa gym Montecatini) che era il numero 1 del ranking ed anche un veterano del torneo.

Hamza rispecchia in pieno il fighter completo: ha gambe e pugni ed è ben diretto da un coach che più volte è stato all’angolo a Oktagon: Alessandro Grifa. Nulla ha potuto però Imane contro Guglielmo “flash” Carata che si aggiudica così 3 punti che sommati ai 4 vinti a Torino lo portano in testa al torneo a 7 punti.

RE vs DI MARCO

Questo match è stato a mio parere il più bello della serata. Il milanese Marco Re (Yamabushi gym Rho) atleta conosciutissimo veniva da una sconfitta ad opera di Ouadia a Torino: abbandono alla 4° ripresa.

Marco aveva tutte le motivazioni per vincere.

Fabio “Piano player” Di Marco (Satori Gorizia), reduce da un pareggio a Torino che non lo soddisfava, voleva salire nel punteggio per cui la tensione era alle stelle. Lo scontro è da vedere (Rai sport a breve). Posso solo dire che raramente ho visto un’intensità e spettacolarità simile da parte di entrambi gli atleti.

I calci e le ginocchiate saltate di Di Marco e le ginocchiate d’incontro ed in chiusura di Re erano esaltanti.

Re veniva contato due volte ma dall’altra Di Marco smanacciava troppo e l’arbitro lo segnalava. L’attitudine a colpire con l’interno dei guanti di Di Marco veniva sanzionato da ben 2 ammonizioni, che annullavano il suo vantaggio dei 2 conteggi e il nervosismo tra lui e l’arbitro cresceva.

Al 4° round dopo un ennesimo pugno interno guanto, l’arbitro perdeva la pazienza e lo sanzionava per la terza volta pur lasciando proseguire il match. Il regolamento però prevede dopo il terzo ammonimento ufficiale la squalifica. Il match invece arrivava in fondo e veniva dichiarato PARI.

Ovviamente il giudizio è attualmente sospeso affinchè la commissione arbitrale giudichi il risultato finale.
Attendiamo in giornata il verdetto.

SELEZIONI DI OKTAGON – 77 Kg

Nella stessa serata Mustapha Haida #2 della cat – 77 Kg affrontava il #4 EL Byari Jouad che batteva al 3° round dopo una serie di middle kick potentissimi che inducevano all’abbandono il suo avversario.

Musta segnava così il suo rientro alla grande e la sua posizione di numero uno della categoria, sommando il 25% dei punti dello sconfitto El Byari (vittoria ai punti), con un totale di punti 1028,5 davanti al veterano Roberto Cocco che resta a 1000 punti.

SELEZIONI KNOCK OUT IN THE CAGE

Tony Zanko (Fight club Firenze) era il #1 del ranking Fight 1 di MMA cat – 84 Kg ed in tale ruolo era sfidato dal #3 Riccardo Schiesaro (Kombat team Alassio).

Il match vedeva Schiesaro partire come un razzo ed al primo round finalizzare Zanko.

Riccardo Schiesaro si aggiudicava, come da regolamento, il 35% dei punti di Zako (vittoria prima del limite) e con 1150 punti diventava il #1 del rating Fight 1 di MMA.

CONCLUSIONI: UN OKTAGON FIORENTINO

Terminava così un gala promosso da Luca Della Rosa i cui match hanno fatto invidia a molti e la cui organizzazione in piccolo rispecchiava in tutto i canoni organizzativi del maggior gala italiano in programmazione sabato 5 aprile 2014 al Forum di Milano: OKTAGON.

 

K-NOK // Logo

K-NOK è un marchio registrato di proprietà di Marzialsport Group S.r.l.
C.so Francia 276/E, 10146 Torino // P.IVA 10916550014
tel +39 011710219 - +39 0117792387 // fax +39 011750712

Privacy Policy